Milano, l’urto nel sorpasso, poi l’aggressione: «Io colpito con la mazza da baseball»
Nel tardo pomeriggio, ricoverato al pronto soccorso del Policlinico, appena fatta una nuova Tac alla testa, spiega di non ricordare bene; della mattinata ha «qualche flash, immagini confuse». È partito da Pieve Emanuele, era diretto a Milano, al deposito «Martesana» delle ferrovie, dove lavora come capo squadra nella ditta che ha in appalto le pulizie …