I segreti dell’assassinoe il coraggio della madreLa sentenza sulla lapidecon la scritta «Per te»

I segreti dell’assassinoe il coraggio della madreLa sentenza sulla lapidecon la scritta «Per te»

C’è una fotografia. Lidia che sorride. La conosciamo così: di mezzo profilo, i capelli mossi; e quel sorriso lieve, posato, già non più da ragazza. In ogni udienza, sua mamma Paola ha tenuto davanti quest’immagine sul banco dell’aula bunker. Ha sempre guardato più lei che i giudici, gli avvocati e il killer, quello stesso Binda …