Milano, nel fortino dell’anti-Stato: distrutti server e telecamere

Milano, nel fortino dell’anti-Stato: distrutti server e telecamere

S’accavallano l’appartenenza di quartiere («Baggio comanda!») e la fedeltà calcistica («Boys San Inter») sui muri all’ingresso di via Quarti, e poi messaggi anti sistema («Trust no one!!!»), accanto a slogan di politica popolare («La casa a tutti»); esortazioni razziste («No zingari») accostate in maniera improbabile alla A dell’anarchia: le scritte più insistite, decine di volte …